L’Assessorato regionale del Turismo ha comunicato che le vendite di fine stagione, o saldi estivi, si svolgeranno a partire da sabato 5 luglio 2025, per 60 giorni consecutivi, fine al 3 settembre, così come stabilito dal decreto assessoriale n. 8 del 15.06.2011. Per l’occasione, Confcommercio Nord Sardegna ricorda le linee guida per le attività economiche e produttive e le modalità di svolgimento delle vendite di fine stagione, che dovranno avvenire secondo una serie di regole utili per cambiare i capi danneggiati o favorire i pagamenti digitali. Ecco una sintesi delle regole principali:
Come funzionano i saldi
I saldi sono vendite di fine stagione e riguardano tutti i prodotti che, come recita l’art. 15 del D. Lgs. 114/98 (Decreto Bersani), se non venduti entro un certo periodo di tempo sono suscettibili di notevole deprezzamento.
Nei saldi, quindi, è interessata la merce rimasta alla fine della stagione autunno/inverno o primavera/estate.
Che cosa è obbligatorio nei saldi?
Per un corretto acquisto degli articoli in saldo, è obbligatorio per gli esercenti esporre chiaramente il prezzo originale e quello scontato della merce, con la relativa percentuale di sconto applicata; non è invece obbligatorio il cambio dopo l’acquisto. Questo è generalmente lasciato alla discrezionalità del commerciante, a meno che il prodotto non abbia gravi vizi occulti, nel qual caso scatta l’obbligo della sostituzione o della restituzione del prezzo.
Il pagamento con carta deve essere accettato dal negoziante.
Quali sono le sanzioni per la violazione delle regole dei saldi?
Le diverse normative regionali che definiscono nel dettaglio lo svolgimento dei saldi, contengono anche le relative sanzioni applicabili qualora non venissero rispettate le norme dettate.
Le violazioni indicate dalla legge sono:
merce in saldo senza cartellino del prezzo, dove deve essere indicato il prezzo pieno, la percentuale di sconto e il prezzo finale;
saldi fuori da periodo;
mancata separazione dei prodotti in saldo da quelli a prezzo pieno;
indicazioni obbligatorie poco visibili, che potrebbero ingannare il consumatore;
pubblicità ingannevole per il consumatore inerente la svendita in atto. Tutti gli operatori commerciali del territorio potranno rivolgersi alla Confcommercio NORD Sardegna per avere delucidazioni sulla normativa in questione.