“A tavola senza schermi”: ecco i ristoranti che aderiscono alla sperimentazione

Da Cagliari a Olbia, da Nuoro a Oristano: i locali che per primi proporranno alle famiglie il patto di disconnessione

Sono partiti i ristoranti che hanno risposto per primi all’invito di FIPE Sardegna e dell’Ufficio della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Anna Cau, a unirsi al progetto “A tavola senza schermi”. L’idea è semplice: riportare al centro del pasto il tempo in famiglia, con telefoni e tablet a riposo mentre si mangia.

La sperimentazione, inizialmente pensata per 8 locali, è stata estesa ai primi aderenti per avere un campione più ampio e per mostrare come il tema riguardi tutto il territorio sardo, dalle città ai piccoli centri.

Nei locali le famiglie troveranno il patto di disconnessione volontario, il “Kit del Ritrovo” con giochi e attività per fasce d’età e il pieghevole con i consigli per i genitori, che rimanda tramite QR code alla guida completa della Federazione Italiana Medici Pediatri.

I locali aderenti

Cagliari e area

  • Antica Cagliari, Cagliari
  • Pani e Casu, Cagliari
  • La Terrazza Pizzeria Ristorante, Capoterra

Nuoro e Ogliastra

  • Pappas Experience, Nuoro
  • Il Niala, Ussassai
  • I Tre Mori da Mario, Bari Sardo

Nord Sardegna

  • Risto Fever, Alghero
  • Les Arenes, Alghero
  • Ristorante Movida, Alghero
  • Ristorante Terranostra, Olbia
  • La Rosa dei Venti, Porto Rotondo
  • S’Andira, Santa Teresa Gallura

Oristano

  • Craf da Banana, Oristano
  • Eolo, Torre Grande – Oristano

Clicca qui per consultare la brochure informativa e l’elenco dei ristoranti

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